ESPERIENZA LUTTO
Il distacco esperienza inevitabile della vita
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.:Il processo del lutto
.:La legge del distacco
.:Il cambiamento
.:L'anziano

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.:L'anziano

Tra le immagini che richiamano il distacco, una delle più eloquenti e onnipresenti è quella stampata sul volto delle persone anziane.
Più si vive, più si invecchia. Più si invecchia, più aumentano le perdite a livello mentale, fisico, affettivo, ambientale. L'anziano vive di precarietà: c'è un declino fisico rappresentato dal progressivo indebolimento e dall'aumento di acciacchi e malattie; un deterioramento mentale evidente nella perdita di memoria e nelle manifestazioni di regressione; un crescente senso di solitudine dovuto alla percezione di abbandono o al sentirsi di peso o inutile nella vita; spesso si impone la necessità di effettuare scelte dolorose che colpiscono l'anziano nel lasciare la propria casa come il patrimonio dei ricordi affettivi.
Questo sradicamento può portare la persona a chiudersi in se stessa rinunciando a vivere. Le immagini di questi cambiamenti sono conosciute e familiari per tutti noi. Questa stagione della vita, che comporta distacchi ineluttabili, può essere anche vissuta all'insegna della serenità e dell'ottimismo. La persona, mentre invecchia biologicamente, si rinnova interiormente trasmettendo speranza e vitalità. Il seguente messaggio puntualizza quali siano gli atteggiamenti che rivelano l'età del proprio cuore:
Sei vecchio non tanto quando ha una certa età, ma quando ha certi pensieri.
Sei vecchio quando ricordi le disgrazie e i torti subiti e dimentichi le gioie e i doni che la vita ti ha dato.
Sei vecchio quando ti danno fastidio i bambini che corrono, le ragazzine che cinguettano, i giovani che si baciano.
Sei vecchio quando continui a lodare i tempi antichi e deplori ogni novità.
Sei vecchio quando non gusti più il canto degli uccelli, l'azzurro del cielo, il sapore del pane, la freschezza dell'acqua, la bellezza dei fiori.
Sei vecchio quando continui a dire che "bisogna tenere i piedi per terra" e hai cancellato dalla tua vita la fantasia, il rischio, la poesia, la musica. Sei vecchio quando pensi che per te sia finita la stagione della speranza e dell'amore.
Sei vecchio quando pensi alla morte come al calar nella tomba, invece che come al salir verso il cielo. Se invece ami, speri, ridi, allora Dio allieta la tua giovinezza, anche se hai novant'anni.